| Colleen
Corradi 
Conseguita la maturità artistica e la laurea in Lingue,
ha frequentato corsi di ceramica, acquerello e arte
calcografica a Londra, poi a Oklahoma City ed infine
a New York dove si è specializzata in antiche
tecniche calcografiche sotto la guida di rinomati artisti. Nel 2004 ha lavorato a Tokyo presso la stamperia di Ozaki Myazaki dove ha continuato gli studi di litografia su pietra con metodi Europei.
Nella prima personale del 1998 a Pescara, ha presentato lavori inquietanti, con immagini disastrose legate alle verità dell'ultima guerra. Il suo grido di dolore
per le ingiustizie causate dalla guerra che non portano ad altro che miseria, distruzione e sofferenza, non vuol essere altro che una presa di coscieza; troppo facilmente si dimentica, difficilmente si ricostruisce. La forza è la verità delle sue opere che insistono sull'importanza della comprensione delle cause di questi disastri che si traducono in sete di potere. I suoi, non vogliono essere lavori con segno politico ma solo un richiamo al valore della vita, persa spesso nel nulla e nell'ignoranza.
Per
fuggire dal dolore, le sue ultime opere sono caratterizzate
da un tono fiabesco e da poetiche visioni tradotte in
paesaggi prospetticamente inquietanti, che vantano una
certa sicurezza compositiva. I toni cupi presenti nella
maggior parte delle acqueforti, aggiungono una forma
di onirismo che, combinato con il magico mondo dell'illusione,
rispecchia le realtà del quotidiano.
I suoi ultimi lavori si concentrano sull'interpretazione
delle città fantastiche raccontate da Italo Calvino
nel suo libro "Le città invisibili",
intraprendendo una rappresentazione trascendentale di
queste città misteriose, incredibili e immaginifiche.
Il risultato è una serie di disegni ed incisioni,
ognuna delle quali deriva da un'attenta riflessione
sui significati reconditi dei racconti di Calvino.
(vedi: http://www.cittainvisibili.com)
I suoi lavori sono stati esposti negli Stati Uniti,
in Giappone, Bulgaria, Svezia, Canada ed Israele oltreche'
in Italia. [clicca qui per vedere il curriculum]
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